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domenica 28 febbraio 2010

Se a scioperare sono gli stranieri

Care studentesse e cari studenti,

con questo messaggio inauguriamo il terzo anno di vita del Blog del corso di Sociologia dei Fenomeni Politici. Come vi dicevo a lezione, il Blog intende essere un ulteriore spazio di dialogo nel quale approfondire alcuni temi di attualità e legati agli argomenti che affrontiamo in classe. Negli anni passati l’esperienza del Blog è stata molto positiva (le discussioni sono tutte rimaste sul Blog). Certo, molto dipende da quanta voglia avrete di leggere le cose che io o altri scriveremo e, soprattutto, da quanta ne avrete di condividere le vostre opinioni. Ad ogni modo, a me sembra che sia un’opportunità per arricchire le proprie conoscenze e la propria esperienza, per questo vi propongo questa attività.

Il primo post di questo A.A. riguarda la condizione dei migranti nel nostro Paese. Come forse qualcuno di voi sa, per domani (1 marzo) è stato indetto uno sciopero da parte dei migranti che vivono in Italia (qui ulteriori informazioni). In molte città si terranno manifestazioni, sulle quali poi potremo tornare quando ci occuperemo dei Movimenti sociali e delle loro strategie di azione. Un gruppo di docenti universitari, tramite una lettera/appello ha deciso di aderire a questa mobilitazione impegnandosi a discutere con i propri studenti della condizione dei migranti in Italia e del dilagante razzismo. Non avendo domani lezione, e quindi non potendone parlare direttamente in classe, ho allora pensato che avremmo potuto usare il Blog del corso.

Tra i tanti aspetti che si potrebbero affrontare sulla presenza straniera in Italia, credo che quello a noi più vicino (non solo territorialmente) sia costituito dalle vicende di Rosarno. Ognuno di noi ha avuto modo di farsi un’opinione delle vicende che hanno riguardato gli immigrati africani e che hanno condotto a forti tensioni con la popolazione locale. Come al solito, i fenomeni sociali sono complessi ed un’analisi sbrigativa risulta riduttiva e fuorviante. Vorrei allora proporvi di ascoltare una voce che difficilmente riesce a farsi udire sui media tradizionali, cioè la voce di alcuni protagonisti di quelle difficili giornate. Vi segnalo allora un breve documentario in tre parti (prima parteseconda parteterza parte) che offre punti di vista differenti e che mi pare un buon punto di partenza per una discussione sui temi della presenza degli stranieri nel nostro Paese ed in particolare nella nostra regione. Chi è stato a lezione in questi tre primi giorni ci ritroverà, probabilmente, alcune delle cose che abbiamo affrontato.

Domani e dopodomani conto di aggiungere, qui sul Blog o per posta elettronica, anche una piccola rassegna stampa sullo sciopero degli stranieri. Vi segnalo, inoltre, una lista delle iniziative che altri docenti universitari promuoveranno nella giornata di domani con i loro studenti o comunque nelle loro Facoltà.

Tutti voi (timidi inclusi!) siete dunque invitati a condividere con gli altri le proprie opinioni sull’argomento e, magari, anche qualche materiale (audio, video, testo) reperibile on-line che possa essere utile per arricchire la nostra riflessione sulla condizione dei migranti e sul fenomeno del razzismo nel nostro Paese.